| La Svizzera vince la Nations Cup |
| Terminato l’aperitivo mondiale di Canegrate. L’Italia stupisce e sale sul podio per la prima volta nella storia: argento dopo una sfida emozionante con gli Svizzeri. Gli elvetici hanno saputo mantenere i nervi saldi conquistando così l'oro. Ottima prestazione di Samuel Hofer |
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(29/05/07)
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È stata una grande festa la cerimonia di chiusura della prima edizione italiana della Coppa delle Nazioni di minigolf. Ieri sera, nella splendida cornice di Palazzo Leone da Perego a Legnano (Milano), il direttore tecnico della Wmf (World minigolf federation) Gerhard Zimmermann ha effettuato le premiazioni degli atleti in un clima di grande divertimento e familiarità. «Ringrazio l'organizzazione italiana -ha detto il d.t.- per la meticolosità nel ricercare i dettagli logistici che ci hanno permesso, nonostante i tanti problemi legati al brutto tempo di questi giorni, di effettuare una Coppa delle Nazioni tra le più appassionanti degli ultimi anni».
A fare gli onori di casa, il presidente della Figsp (Federazione italiana golf su pista), Giuliano Banfi. Il presidente, visibilmente emozionato, ha espresso tutta la sua soddisfazione sia «per l'ottima riuscita della manifestazione sportiva» sia per «il risultato ottenuto sul campo dalla nazionale italiana». Gli Azzurri, infatti, per la prima volta nella storia di questo sport sono riusciti a salire sul podio. La medaglia d'argento conquistata da Italia Uno -formata da Rudi Giroldini, Michi Prantl, Sara Marchiani e Claudio Santopietro- è il miglior biglietto da
visita per i prossimi mondiali che si svolgeranno sempre a Canegrate dall'11 al 25 agosto prossimi.
La giornata delle finali è stata segnata dal maltempo. Le continue interruzioni delle gare hanno giocato brutti scherzi a molte delle nazionali favorite per la vittoria finale. Su tutte la Svezia che, giunta alle semifinali con due squadre su due (Svezia Uno e Svezia Due), ha dovuto inchinarsi a una superlativa Italia e a una mai doma Svizzera. Gli elvetici, favoriti della vigilia assieme a Svezia, Finlandia e Germania, non si sono mai fatti prendere dallo sconforto: al momento giusto hanno pigiato sull'acceleratore e inanellato una serie straordinaria di "ace" (buche in un colpo solo) da far spavento. Da quarti nel raggruppamento B, con conseguente eliminazione dalle fasi finali, gli svizzeri hanno superato, nell'ordine, Italia Tre e Germania Uno, riuscendo ad acciuffare la semifinale grazie a un superlativo Samuel Hofer (primo nella classifica individuale). Alle 16, la Federazione internazionale ha deciso di ridurre il numero di piste da 18 a nove (sia sul minigolf sia sul miniature) per non dilatare ulteriormente i tempi della competizione.
La nostra nazionale è riuscita a centrare la finale per il primo
e secondo posto grazie alla cosiddetta "partita perfetta": un solo colpo di vantaggio su Svezia Due, team di Peter Eisenschmidt e Karin Wiklud. Ottime le prestazioni di Rudi Giroldini (terzo assoluto individuale) e Sara Marchiani la quale, nell'ultimo giro di gara della semifinale, non ha sbagliato nulla e ha chiuso le nove buche in programma in nove colpi. L'errore di Jonas Gustafsson all'ottava buca di miniature è stato fatale agli scandinavi: avanti di un colpo, la Marchiani ha dimostrato sangue freddo chiudendo il giro tra gli applausi.
Poi, una straordinaria finale, giocata sul filo di lana. Svizzera Uno-Italia Uno è stata giocata allo spasimo, ma, alla fine, è prevalsa l'esperienza degli elvetici. Strette di mano e applausi per una Nations Cup all'insegna del colore azzurro che ha dato ufficialmente il benvenuto ai Campionati del Mondo in programma ad agosto.
Classifiche:
Generale squadre: Svizzera Uno; Italia Uno Svezia Due
Individuale uomini: Samuel Hofer (Svizzera) - 176 colpi; Massimiliano Crespi (Ita) - 180; Rudi Giroldini (Ita) - 185
Individuale donne: Sandra Nordin (Svezia) - 195; Karin Wiklud (Svezia) - 196; Claudia Schuster (Austria) - 199
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