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| Ambiente |
Territorio con una densità di popolazione leggermente inferiore al dato provinciale (1095 contro 1391ab./kmq) l’Altomilanese presenta, al suo interno, disomogeneità nei valori: si va dai picchi del Legnanese (2110ab/kmq) ai minimi del Castanese (548 ab/kmq). Un’alternanza, quindi, fra zone densamente abitate e aree ancora verdi, rimanenze di quel paesaggio in cui si alternavano fasce di alta pianura asciutta, irrigua e valli fluviali, che, da tempo si prova a tutelare con l’istituzione dei parchi. Spazi verdi, questi, che non vogliono essere semplici riserve di fauna e flora da ammirare, ma ambienti con il proprio ciclo biologico. Anche per questo, negli anni, sono nati il Parco Lombardo Valle del Ticino (che comprende, limitatamente all’Altomilanese, i comuni di Vanzaghello, Nosate, Castano Primo, Buscate, Turbigo, Robecchetto con Induno, Cuggiono e Bernate Ticino), riconosciuto nel 2002 dall’Unesco come riserva della Biosfera; il Parco Altomilanese (parco locale di interesse sovracomunale costituito fra Legnano, Busto Arsizio e Castellanza); il Parco del Roccolo (parco locale di interesse sovracomunale costituito da Canegrate, Parabiago. Nerviano, Casorezzzo, Arluno e Busto Garolfo). Due i parchi costituendi, dei Mulini (Legnano, San Vittore Olona, Canegrate, Parabiago e Nerviano) e delle Roggie (Magnago, Arconate e Dairago).
I più importanti corsi d’acqua del territorio sono il Ticino e l’Olona, oltre al canale Villoresi che porta, a scopo di irrigazione, l’acqua del Ticino nella parte nord della provincia di Milano sino all’Adda.
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